|
|
|
||
|
Marzo
2009 jBrick newsletter - n. 2
www.make-it.it |
|||
|
jBrick ed
il Business Process Management |
Corso di J2EE |
Rilasciata versione 2.3.0 del framework |
|
|
Esistono molteplici scenari in cui si sta
diffondendo l'utilizzo di concetti propri del Business Process Management (BPM). Per gli executive e gli IT manager, in
particolare, riteniamo esistano 2 aspetti fondamentali del BPM: 1) Soluzioni applicative “TODO” centriche: non
è il singolo utente che decide cosa fare e con quale priorità, ma è il
responsabile del processo aziendale a guidare e stabilire cosa è “importante fare”. Contemporaneamente
l’ambiente operativo mette a
disposizione del management le misure
di efficienza necessarie al monitoraggio continuo. 2) Tecniche di sviluppo software che consentono
di passare direttamente dal “disegno” dei processi all’esecuzione
delle transazioni e quindi del software: ü
Sequenze, decisioni ed azioni ü Integrazioni,
processi batch § jBrick:
disegno delle interfacce ed utilities per la scrittura delle logiche
applicative/di processo. § Designer:
strumento grafico per il disegno, il versionamento e la messa in produzione
dei processi § Engine:
il vero motore del Workflow che mette in esecuzione i processi e ne traccia
lo stato di avanzamento su Database. Continuando nella tradizione della integrazione
di progetti Open Source jBrick integra JBOSS Jbpm, strumento dotato delle
seguenti caratteristiche: ü Molto
diffuso ed in forte crescita ü Open
source e privo di qualsiasi costo di licenza ü In
grado di essere “embedded” in qualsiasi applicazione.
Con jBrick BPM qualsiasi azienda è in grado di usufruire
dei grandi vantaggi della tecnologia BPM, in modo semplice ed estremamente
economico. |
Per il giorno 22 aprile
p.v. è programmato un corso gratuito
sulle tecnologie J2EE. Tale evento formativo ha
principalmente 2 obiettivi: § Fare
conoscere a sviluppatori Java tale architettura § Illustrare
i vantaggi delle soluzioni JBrick applicate all’ambiente J2EE. Unico
prerequisito alla partecipazione del corso è una conoscenza base dello
sviluppo in ambiente Java. Il programma è il
seguente: ü
Introduzione all’architettura J2EE: o Applicazioni
distribuite o o Componenti,
Contenitori, Connettori o Le
web application o Il
paradigma MVC o Apache
Tomcat ü
Servlet: o Inizializzazione o Ciclo
di vita o Gestione
della request e della sessione o Interazione
con il protocollo http o Posizionamento
delle Servlet nel pattern MVC ü JSP: o Scrittura o Compilazione o Invocazione o Direttive o Dichiarazioni o Oggetti
impliciti o Posizionamento
delle JSP nel pattern MVCJ ü
Java Beans: o Definizione e
caratteristiche di un bean o Posizionamento
dei Java Beans nel pattern MVC o Standard Tag
Libraries ü
Definizione e
caratteristiche delle tag libraries: o Tag libraries
condizionali o Tag libraries
iterative o Altri tipi di
tag libraries Il corso avrà luogo presso la sede della Make-it in via
Majani, Per prenotarsi è necessario inviare una mail con il nome,
l’azienda di appartenenza ed un recapito telefonico a: segreteria@make-it.it. |
E' stata rilasciata la
versione 2.3.0 del framework jBrick. A seguire le principali
novità di tale rilascio: Generale: ü Upgrade
della libreria JasperReports: versione 3.1.4 Diego, template e generazione del codice: ü Bugfix
di minore entità sulla generazione
dei report XLS e PDF. ü Nuovi
template con gestione automatica della paginazione: in base ad un attributo
configurabile (numero di record) le pagine di ricerca passano in automatico
dalla modalità di paginazione client-side a quella server-side e viceversa. Interfaccia grafica: ü Upgrade
al jQuery validation plug-in versione 1.5.1 ü Introduzione
dei tooltip agganciati all’attributo “title” dei diversi tag XHTML ü Ottimizzazione
delle performance (miglioramento del 200%) in fase di paginazione client-side Utilities: ü E’
stato integrato il motore di workflow Jboss-JBPM che risulta gestito in modo
trasparente dalla classe (JbpmManager). Accesso al
database: ü Resi
configurabili (con relativa lettura nel DBManager) i codici di errore
relativi alla duplicazione di chiave primaria, la duplicazione di indice
univoco e la violazione di integrità referenziale. ü Modificati
alcuni livelli di log in modo che in modalità “Info” siano manifesti sia la
connesione utilizzata (in questo modo risultano immediatamente evidenti
problemi di deadlock) che alcuni indicatori di prestazione delle query. |
|
|
|
|||
|
Copyright © 2009 Make IT s.r.l. Se non
visualizzi questa pagina:
Clicca qui
– Se non desideri più ricevere questa newsletter: Clicca
qui |
|||